giovedì 9 giugno 2016

Il nostro Arrogant Sour Festival 2016

Quest'anno abbiamo deciso di partecipare anche noi con le nostri botti al festival piu' famoso d'Italia sulle birre sour... ehm...no in realta' questo sarebbe stato l'inizio di un bellissimo sogno :)

Ricominciamo...

Quest'anno non potevamo non unirci alla fiumana di appassionati che si e' recata a Reggio Emilia per l'Arrogant Sour Festival, le motivazioni sono state innumerevoli e quindi iniziamo dal principio.

Viaggio in pullman organizzato con The Good Beer Society e qui subito qualche chicca: ritrovare gli amici di TGBS per una sana bevuta insieme (il che non guasta mai), approfittare di un bel viaggio di ritorno in pullman e una bella visita al birrificio del Ducato, ovviamenete prima di raggiungere Reggio.

Ed e' proprio dal Ducato che vogliamo iniziare con un'immagine molto suggestiva. Dovete sapere che il primo impianto del Ducato e' ora utilizzato e dedicato a produzioni sour. Pensate che in precedenza il complesso produttivo era suddiviso in due, una parte dedicata alla produzione tradizionale e l'altra destinata all'esplorazione di fermentazioni wild.
Ora la prima produzione si 'e' spostata in un'area dedicata e il vecchio impianto, prima proprieta' del birrificio Italiano, e' ora ad uso esclusivo birre sour.

Basta vederlo per capire il suo glorioso percorso, da li' sono uscite pils come VIÆMILIAe TIPOPILS (del Birrificio Italiano)




Nella stanza accanto si trova la spettacolare barricaia composta da diverse botti di varie misure, si passa da quelle di 800 litri ai classici barrique. L'aria che si respira e' squisitamente quella di una vecchia cantina dove i profumi dei brettanomiceti rendono l'ambiente ancora piu' suggestivo.



















Finita la visita si passa al nuovo sito produttivo e preparatevi perche' dimensioni cosi' in ambito artigianale in Italia non sono assolutamente comuni!
Vi lascio come riferimento l'amico Lele, notate quanto sono grossi i fermentatori!!!








Dopo aver ricevuto una buona dose di birre da gustare da Giovanni Campari ci rimettiamo in viaggio per raggiungere il festival.

Appena arrivato cerco subito di ritrovare due homebrewer: Matteo (Teolo) ed Eugenio. E' da dicembre 2015 che aspettiamo di riunirci (e con Eugenio di conoscerci di persona) per fare la famosa foto di rito del podio del campionato italiano homebrewer 2015, vista la disatanza che ci separa.
Con grande gioia condividiamo qualche bevuta e come potrete immaginare da li' a poco inizia il dibattito e scambio di opinioni sull'homebrewing.


Nell'attraversare l'atrio vedo sul palco gli amici Jessica e David intervistati da Kuaska, a quel punto a gran voce chiamano Teo, che a sua volta mi porta con lui sul palco. Qui abbiamo fatto un'intervista improvvisata tutti insieme raccontando le nostre esperienze all'eclettico Kuaska.



Il tempo corre veloce e faccio in tempo a fare un salto in barricaia a conoscere Paolo Erne, fondatore del gruppo Accademia della Birra, ovviamente lo stupore nell'assaggiare queste sue produzioni e' indescrivibile!




Un ultimo sorso di Birra Madre del Birrificio Menaresta ed e' gia' ora di far ritorno a casa, il pullman parte...




si torna dalle mie donne con qualche souvenir...








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