mercoledì 26 ottobre 2016

European Homebrewer Competition 2016

Conclusa la prima European Homebrewer competition organizzata da Mobi e non poteva che lasciarci con questo bellissimo ricordo.

Abbiamo avuto la possibilità di presentare due birre:

Fumilla altra Rauch di casa "il Vicolo"
Ziemia altra Grodziskie

Ci piace giocare con l'affumicatura ed il risultato è stato:

Fumilla seconda classificata nella categoria German style

Grodziskie prima classificata nelle Experimental.

Ma la sorpresa non finische qui: Ziemia ha ottenuto il premio come Best of Show consentendoci di vincere il primo campionato homebrewer europeo.








Ne approfittiamo anche per fare i compliemnti a Birra1978 che con la loro Amber Ale si sono piazzati primi nella categoria americane, qui il momento di gioia di Italo:



Bellissima esperienza che ci riempie di soddisfazione ed orgoglio!

Poi festeggiamenti in aereoporto e a Milano!



Fumilla dedicata a Chiara
Ziemia, in polacco Terra, dedicata a Gaia

Vi amo piccole donne!

Mastro Peppo

lunedì 19 settembre 2016

Giornata Nazionale dell'Homebrewing 2016

Quest'anno avete un motivo in piu' per unirvi alla giornata nazionale dell'homebrewing, perche' si festeggia la giornata con una nostra ricetta, di seguito il link di Mobi:





MoBI il 30 ottobre 2016 festeggia la (settima) giornata nazionale dell'Homebrewing!
Di cosa si tratta? Questo evento vuole essere un modo per unire tutti gli Homebrewer italiani nel festeggiare il proprio amatissimo hobby. Il senso di questa iniziativa è di essere veramente nazionale, cioè di coinvolgere gli Homebrewer di tutta Italia, dovunque si trovino. Per la sesta edizione MoBI organizza un "Megacotta" nazionale, con ricetta fissata (vedi sotto). L'invito è diretto a tutti gli Homebrewer e alle associazioni (iscritti a MoBI e non). L'idea è che tutti quelli che vogliono partecipare il 30/10 effettuino la Megacotta in contemporanea (non siamo fiscali sull'orario :)). La Megacotta può essere eseguita da soli, in gruppo, in casa, nella sede dell'associazione, all'interno di un evento pubblico... insomma come e dove vi pare!!!! Tutti coloro che vorranno condividere la propria esperienza potranno farlo tramite foto, filmati, report, racconti, etc... (verrà aperta sul forum una apposita sezione).
La birra prodotta, oltre ad essere bevuta in compagnia, potrà essere presentata a un concorso aperto alle birre della "Megacotta".
Note Storiche
Prima del 1995 non era chiaro se l'Homebrewing fosse o meno esplicitamente vietato in Italia. Nonostante questo alcuni (pochi) birrificavano ugualmente ma (tanto per dire) Mr Malt -che era ai primissimi passi- vendeva gli estratti come integratori alimentari senza mai usare la parola "birra". Il decreto n.504 del 26 ottobre 1995, ha esplicitato che, per uso non commerciale, questo era permesso, esente da accisa e senza limiti di quantità. Precisamente:
"È esente da accisa la birra prodotta da un privato e consumata dallo stesso produttore, dai suoi familiari e dai suoi ospiti, a condizione che non formi oggetto di alcuna attività di vendita." (art 34 punto 3)
La data del 25 ottobre è stata scelta come singificativa in quanto prossima alla data che ufficializza legalmente la possibilità di prodursi legalmente la birra in casa (26 ottobre 1995).

Ricetta Giornata nazionale HB 2016
La ricetta proposta quest'anno appartiene ad uno stile un po' di nicchia e ce la propone il vincitore del campionato italiano HB MoBI 2015 Giuseppe Galati. La Grodziskie proposta da Giuseppe è un antico stile polacco storicamente prodotto con 100% malto di frumento affumicato contradddistinta da una bassissima gradazione alcolica. Dopo un lungo periodo di oblio questo stile sta ritrovando una nuova fama negli ultimi anni pur rimanendo abbastanza nella nicchia dei "nerd" della birra. A noi il compito quindi di promuovere la rinascita di questo antico e buono stile. Per maggiori informazioni sulla Grodziskie rimandiamo a questo bel post di Angelo Jarret LINK

L’oro di Grodzisk Wielkopolski  (Polish Champagne)
Stile: Grodziskie
Efficienza: 65%
Litri finali: 12 litri
Original Gravity: 1032
Final Gravity: 1008
IBU: 22
SRM: 4
Alc.Vol.: 2.8%
Note mash: 30 min a 65°C, 72°C fino a conversione completa
Note fermentazione: 10 giorni a 16°C.

INGREDIENTI:

Malto:
frumento Affuicato (Smoked Oak Wheat) 2.000g
lolla di riso 100g

Luppolo:
Pellets - Lublin 15g 3.5% 60 min (in alternativa Saaz)
Pellets - Lublin 15g 3.5% 15 min (in alternativa Saaz)
Pellets - Lublin 20g 3.5% 5 min (in alternativa Saaz)

Lievito:
US-05 o German Ale

Consigli:
E' possibile aggiungere dall'8-12% di malto base (Pale o Pils), in sostituzione a quello di frumento, per ridurre i tempi di conversione.
Riporre la lolla di riso in ammollo in acqua la sera prima ed inserirla nel mash, scolandola, all'inizio del mashin.
Si consiglia il crash cooling prima dell'imbottigliamento. L'aspetto della birra finita dovra' essere molto limpido per tanto consigliata la maturazione a basse temperature.

Calcolare circa 2.8 volumi di C02 per la carbonazione e usare bottiglie robuste

domenica 31 luglio 2016

Cantina

Anche Luglio e' passato e i nostri lavori in cantina devono ancora cominciare.
Quest'anno si fara' un po' di rivoluzione la' sotto.
Serve nuovo spazio, ma lo spazio e' sempre quello, quindi qualcosa andra' in pensione, ma cosa?
Qualcosa troveremo perche' ormai sono arrivate e da qualche parte andranno anche messe... ma meglio attendere di averle sistemate prima di farvele vedere.

Ora con calma faremo tutto, si' perche' il viaggio che vogliamo intraprendere non ha treni veloci e non ci sono strade ad alta velocita', li' tutto sara' lento, naturale e noi potremo solo guardare e meravigliarci...


giovedì 9 giugno 2016

Il nostro Arrogant Sour Festival 2016

Quest'anno abbiamo deciso di partecipare anche noi con le nostri botti al festival piu' famoso d'Italia sulle birre sour... ehm...no in realta' questo sarebbe stato l'inizio di un bellissimo sogno :)

Ricominciamo...

Quest'anno non potevamo non unirci alla fiumana di appassionati che si e' recata a Reggio Emilia per l'Arrogant Sour Festival, le motivazioni sono state innumerevoli e quindi iniziamo dal principio.

Viaggio in pullman organizzato con The Good Beer Society e qui subito qualche chicca: ritrovare gli amici di TGBS per una sana bevuta insieme (il che non guasta mai), approfittare di un bel viaggio di ritorno in pullman e una bella visita al birrificio del Ducato, ovviamenete prima di raggiungere Reggio.

Ed e' proprio dal Ducato che vogliamo iniziare con un'immagine molto suggestiva. Dovete sapere che il primo impianto del Ducato e' ora utilizzato e dedicato a produzioni sour. Pensate che in precedenza il complesso produttivo era suddiviso in due, una parte dedicata alla produzione tradizionale e l'altra destinata all'esplorazione di fermentazioni wild.
Ora la prima produzione si 'e' spostata in un'area dedicata e il vecchio impianto, prima proprieta' del birrificio Italiano, e' ora ad uso esclusivo birre sour.

Basta vederlo per capire il suo glorioso percorso, da li' sono uscite pils come VIÆMILIAe TIPOPILS (del Birrificio Italiano)




Nella stanza accanto si trova la spettacolare barricaia composta da diverse botti di varie misure, si passa da quelle di 800 litri ai classici barrique. L'aria che si respira e' squisitamente quella di una vecchia cantina dove i profumi dei brettanomiceti rendono l'ambiente ancora piu' suggestivo.



















Finita la visita si passa al nuovo sito produttivo e preparatevi perche' dimensioni cosi' in ambito artigianale in Italia non sono assolutamente comuni!
Vi lascio come riferimento l'amico Lele, notate quanto sono grossi i fermentatori!!!








Dopo aver ricevuto una buona dose di birre da gustare da Giovanni Campari ci rimettiamo in viaggio per raggiungere il festival.

Appena arrivato cerco subito di ritrovare due homebrewer: Matteo (Teolo) ed Eugenio. E' da dicembre 2015 che aspettiamo di riunirci (e con Eugenio di conoscerci di persona) per fare la famosa foto di rito del podio del campionato italiano homebrewer 2015, vista la disatanza che ci separa.
Con grande gioia condividiamo qualche bevuta e come potrete immaginare da li' a poco inizia il dibattito e scambio di opinioni sull'homebrewing.


Nell'attraversare l'atrio vedo sul palco gli amici Jessica e David intervistati da Kuaska, a quel punto a gran voce chiamano Teo, che a sua volta mi porta con lui sul palco. Qui abbiamo fatto un'intervista improvvisata tutti insieme raccontando le nostre esperienze all'eclettico Kuaska.



Il tempo corre veloce e faccio in tempo a fare un salto in barricaia a conoscere Paolo Erne, fondatore del gruppo Accademia della Birra, ovviamente lo stupore nell'assaggiare queste sue produzioni e' indescrivibile!




Un ultimo sorso di Birra Madre del Birrificio Menaresta ed e' gia' ora di far ritorno a casa, il pullman parte...




si torna dalle mie donne con qualche souvenir...








mercoledì 25 maggio 2016

Conco ti presento Beerbone aka Littleboy

Finalmente è il momento di presentare a tutti voi e al mio amico della Brassarie de la Doutch il nostro Littleboy.
L'ultima volta che ci siamo scritti con Conco ho provato a fargli credere che avrei smesso di coltivare questo hobby vendendo l'impianto, ma lui mi conosce bene figurarsi se può credere che il Vicolo possa abbandonare l'arte di fare la birra.
Littleboy è un Beerbone prodotto da un'azienda italiana. La particolarita' rispetto a tanti sistemi casalinghi e' quella  di essere a tutti gli effetti un sistema a 3 tini. Quindi niente compromessi rispetto al precedente impianto: il sistema rimane, nel rispetto della tradizione, lo stesso.
Viene venduto con la promessa di fare cotte da 12 e da 24 litri rispettivamente in 5 e 7 ore. Grazie al contributo di Davide Bertinotti nel progetto Beerbone sono state testate cotte concentrate di circa 18 litri di mosto con singola cotta. Quest'ultimo punto ha un effettivo vantaggio: non rinunciare alla quantità laddove richiesto, infatti tra poco partirà il progetto BiVbarrique e questo ci permetterà di riempire piccole botti da 30 litri con una doppia cotta concentrata.

Altri due incredibili vantaggi del sistema Beerbone è la facilità di utilizzo e il tempo impiegato per renderlo operativo. Sul primo punto dovete pensare ad una micro ingegnerizzazione di un impianto pilota: ha davvero tutto. Dalle pompe per i travasi, ad un sistema per il whirpool fino ad un sistema di mescolamento nel tino mash con cestello per la comoda estrazione delle trebbie.
Per il secondo punto invece basta prenderlo, riporlo su un tavolo e attacare la spina ;)

La nostra prima cotta? L' abbiamo messo alla prova con la nostra Grodziskie e neanche in una cotta così particolare ci ha deluso!

Vi lascio con una foto del "giocattolo" e a presto con la nostra nuova sezione a lui dedicata!

domenica 15 maggio 2016

Addio Bigboy

La prima cotta di questa stagione è stata fatta, ma subito sopraggiunge il grande dilemma.... come continuare a coltivare quest'hobby?
In questi anni l'impianto del Vicolo ci ha accompagnato nella nostra crescita; è stato smontato e rimontato ad ogni cotta, ha nascosto qualche piacevole sorpresa, ma ora ha le sembianze di un vecchio gigante: lo spazio a casa è più ristretto e inizia a soffrire le sue continue migrazioni tra cucina e cantina...
Dopo attente riflessioni ho pensato di congedarlo per regalargli nuove importanti sfide con qualche nuovo homebrewer che sappia prendersene cura.
Ma ora mettiamo da parte questo velo malinconico e diamo il giusto spazio a Bigboy
Ecco qui nella sua interezza:



Si tratta di un sistema totalmente elettrico. Inizialmente nato con un'unica pentola: quella della Bielmeier: ai tempi si faceva tutto con quello, mash e bollitura. 
Si facevano mille travasi ma ha segnato il primo passaggio verso qualcosa di più affidabile.
Da allora sono state fatte altre migliorie, sono stati acquistati altri due tini coibentati per la bollitura e per l'acqua di sparge, è stata comprata una struttura ed e' stato creato un pannello di controllo.


Il mosto viene ricircolato durante il mash tramite valvole in inox e pompa chugger, acquistata attraverso un gruppo di acquisto su areabirra, il tutto collegato mediante tubi in silicone.

Con questo giocatollo siamo riusciti a produrre fino a 32 litri senza fare mash concentranti e poi diluiti in fermentazione.

Grazie Bigboy per averci dato la possibilita' di iniziare ad imparare l'arte della birra fatta in casa e di averci emozionato con le nostre creature. E' giunto per te il momento di affrontare nuove sfide!

martedì 12 aprile 2016

Primo Complimese Gaia

Oggi festeggiamo il primo mese dal tuo arrivo, benvenuta e buon complimese piccola Gaia!
Ecco cosa ha preparato la mamma per te:

giovedì 7 aprile 2016

Ecco i nomi della Nazionale Italiana di Homebrewing

Finalmente la squadra italiana di homebrewer e' stata ufficializzata! Ora non ci resta che scaldare impianto e fermentatori e iniziare a produrre la birra per la nostra Nazionale!

Il bellissimo logo e' stato creato da Matteo Mandirola, che dite vi piace?