martedì 25 novembre 2014

Charlotte al torrone degli homebrewers


Ingredienti:

400 gr di savoiardi 

500 gr di mascarpone 

300 gr di torrone morbido

300 ml di latte  fresco

10 gr di gelatina in fogli 

1 stecca di vaniglia 

200 ml di panna  fresca

Per la bagna:

250 ml di latte 

1 stecca di vaniglia 

50 ml di caffè



Procedimento:

ammorbidire la gelatina in una ciotola con acqua fredda

portare a ebollizione il latte con una stecca di vaniglia, dopo 5 minuti toglierla  e aggiungete il torrone

morbido tagliato a pezzi. Spegnere la fiamma e mescolare fino a quando non si sarà sciolto

completamente

aggiungere piano la gelatina strizzata e mescolare fino a farla sciogliere nel liquido, lasciate intiepidire il

composto.

Nel frattempo montare a neve ferma la panna fresca.

Mettete in una terrina tutto il mascarpone, aggiungete il preparato al torrone e mescolate

Versate la panna appena montata e mescolate con un cucchiaio di legno per far amalgamare tutta la

farcia partendo dal basso verso l’alto.

Preparate la bagna per i savoiardi facendo appena bollire il latte con una stecca di vaniglia,

aggiungendola vaniglia (se vi piace)

Passate i savoiardi nella bagna velocemente ,create la base e la palizzata tutta intorno allo stampo a

cerniera.

Versate metà della crema nello stampo

Aggiungere uno strato di savoiardi sempre imbevuti nel latte e nel caffè

Ricoprire con la restante crema.

Mettete la charlotte al torrone in frigorifero per un paio di ore.

Togliere la ghiera dello stampo, e decorare a piacimento la superficie con qualche meringa o

nocciola…Servite e leccatevi i baffi!!


venerdì 21 novembre 2014

Kölsch Mädche

Tra le mille ricette che passano nella testa di un homebrewer c'e' sempre il desiderio che ci possa essere un modo per dedicare una birra ai propri cari, per poter dire "Ehi, questa e' la mia visione birraia di te :)"

Su questa linea sono nate tante birre qui da noi, ognuna dedicata a qualcosa o qualcuno.

Durante una chiaccherata tra homebrewer e' saltata fuori una frase del tipo "le American Amber Ale e le American Pale Ale sono facili da fare perche' con i luppoli nascondi i possibili difetti".
Non voglio soffermarmi a commentare questa frase che in fondo non condivido a pieno, ma in quel momento Chiara ha esordito dicendo: "Ah ecco perche' mi hai dedicato un'American Amber Ale"...

A questo punto e' iniziata la vera scommessa, trovare uno stile che potesse descrivere effettivamente la sua delicatezza come donna e compagna di vita...

Non e' un mistero la mia passione per le Pils, uno stile che raccogliere il concetto di equilibrio. Pochi ingredienti e ognuno di essi non deve prevaricare l'altro. Un esempio di questo per noi e' stata Meticcia, che nei prossimi mesi riproporremo.

Un'altro tipo di birra il cui equilibrio e' un sottile confine di ricerca nei suo semplici ingredienti, e' quello delle Kölsch.

Putroppo e' uno stile di birra davvero difficile da reperire in Italia, se non andando incontro a spettacolari rivisitazioni, prima tra tutte la Rodersch del Birrificio Bi-Du.

Infatti le "birre di Colonia" sono reperibili solo in questa citta' tedesca, quindi la versione del Vicolo e' nata  studiando la sua storia sui libri.

Birra per definizione concepita con metodo ibrido in cui viene utilizzato un lievito ad alta fermentazione fatto lavorare a basse temperature. Analogamente alle Pils deve prevedere un periodo di lagerizzazione che qui al Vicolo abbiamo fatto durare 5 settimane.

Ecco a voi la nostra Kölsch Mädche ("Ragazza di Colonia")

"Questa e' stata la mia nuova sfida: provare a fermare quell'istante in cui tutto e' perfettamente in equilibrio.... " Dedicato a Chiara



 Stasera avremo l'occasione di farla degustare ad un eccezionale panel di homebrewer qui a cena al Vicolo!
 Vi terremo aggiornati sui loro giudizi :-)


venerdì 14 novembre 2014

Smoky Rauchbier

Vi avevamo parlato della neonata Macumba, la nostra prima versione di una rauchbier destinata al matrimonio di Luis.
Ma quando ci siamo ritrovati a fare l'etichetta ci siamo accorti che il nome non era assolutamente appropriato per l'evento.

Dopo un'attenta rilfessione e' nata Smoky:


Come dicevo Smoky e' una Rauchbier, quindi una bassa fermentazione di 5,5 gradi e 27 IBU.

I sentori di affumicato non passano di certo inosservati, infatti per questa birra siamo arrivati fino al 75% di maulto Rauch, insomma vogliamo proprio bere bacon :)

Spero di riuscirvi a postare presto una foto dal bicchiere, ma dobbiamo aspettare la fine dicembre perche' il prezioso nettare pancettato sara' a consumo esclusivo degli invitati del matrimonio di Sara&Luis insieme a piu' di 100 litri di birra brassati da fedelissimi homebrewer!!!

Insomma ci sara' da divertirsi!

Nel frattempo pero' vi do le mie impressioni.

Inizialmente mi sembrava che l'apporto delle IBU fosse un po' basso rendendola forse un po' troppo dolce (considerando che il luppolo e' stato usato solo per l'amaro), ma dopo una paziente attesa nel secodo test mi e' sembrato che la birra fosse un po' piu' equilibrata, la schiuma abbastanza compatta, ma mi e' parso di sentire una nota un po' metallica sul finale avvertita pero' verso la fine della pinta.

Vedremo magari e' stata una sensazione, ad ogni modo il primo vero test tra una settimana!




giovedì 13 novembre 2014

Nuovo Logo BiV e chissa' magari anche nuova veste

Carissimi lettori,
    prima di darvi le ultime novita' sulla produzione del Vicolo, siamo curiosi di sapere qual e' il vostro parere sul nuovo logo del Birificio il Vicolo.

Non e' un segreto, non siamo artisti, ma pensiamo che comunque possa essere un simbolo che ci rappresenti.



che dite? Proviamo anche a cambiare la veste al blog?

Lasciateci un vostro commento, ci teniamo!

mercoledì 5 novembre 2014

Ricetta Pastiera Napoletana

Buongiorno a tutti!
Sono tornata con una torta decisamente fuori stagione ma che ho preparato di recente per il compleanno del mio papà!! (Auguri!!!)
Parliamo della.... Pastiera Napoletana!!
Chiedo scusa fin d'ora a tutti gli amici homebrewer napoletani che ci seguono se la mia ricetta non è "alla lettera" e soprattutto se non ho inserito la frutta candita (solo per mio gusto personale).
Se avete voglia di provarla e avete un pochino di tempo a disposizione , vi assicuro che ne sarete soddisfatti!

Buon appetito!
Chiara
 
 

Ricetta:

per la pasta frolla: (tortiera grande!!! o due più piccole)

200 gr burro morbido
6 tuorli
120 gr zucchero
600 gr farina 00
2 cucchiaini di sale
1 bacca di vaniglia(poi da incidere)
buccia di un limone non trattato e di un'arancia non trattata

Mescolare tutti gli ingredienti e se risulta un pochino dura aggiungere poco latte. Avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare una mezz'ora in frigorifero.

Per la farcia:

1/2 kg di grano cotto (io ho usato quello pronto in barattolo ;)
1/2 kg di zucchero ( io ne ho messo meno!!)
1/2 kg di ricotta fresca
1/2 lt di latte fresco intero
1 cucchiaio di burro
cannella a piacere
1 bustina di vanillina o aroma
1 fiala millefiori
canditi a piacere
6 tuorli + 3 bianchi a neve
buccia di limone non trattato (a pezzi)
sale


Mettere a scaldare il grano con la buccia di limone a pezzi grossi (perché poi va tolta), 2 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di sale, un cucchiaio di burro e un pochino di latte. Lascio raffreddare....e tolgo la scorza!

Setacciare la ricotta, aggiungere lo zucchero e amalgamare, aggiungo i tuorli, il latte e poi cannella, la vanillina e la vaniglia, il millefiori e i canditi (se piacciono).
Per ultimo unisco il composto di grano cotto e stendo la frolla nella teglia (o due più piccole). Per ultimo monto gli albumi a neve (così non si smontano) e li incorporo..
Trasferisco il composto all'interno del guscio di frolla e con la pasta avanzata faccio le classiche strisce sopra (stile crostata). Inforno a 180 per circa 2 h. per la torta unica grande, meno se più piccole...
Fare la prova stecchino per valutare l'interno...

Consiglio di fare la torta almeno il giorno prima di mangiarla...diventa più buona!!