domenica 28 dicembre 2014

XMAS2014 - Birrificio Italiano - Ricetta Saison

Non si poteva finire l'anno con un risultato più bello.
Ieri si è tenuto il concorso XMAS2014 al Birrificio Italiano, tema del concorso: Saison.
Noi abbiamo presentato due birre, stessa base maltata, ma luppolature diverse.

Classifica XMAS2014

Tatanka con luppolatura europea (Styrian Goldings, Styrian Dana e Styrian Aurora)
Calumet con luppolatura americana (Amarillo, Citra) e una piccola note europa (con E.K. Goldings)

Con grande gioia siamo arrivati primi con Calumet e terzi con Tatanka .




Inoltre abbiamo avuto l'occasione di far assaggiare ai giudici di UnionBirrai Tester
la nostra Kölsch Madchë e siamo rimasti contenti dei commenti positivi.
Certo aprire davanti a loro una bottiglia che ha subito mostrato del gushing non é stato bello, anzi direi assolutamente imbarazzante.
Fortunatamente avevo una bottiglia in più che abbiamo prontamente aperto e fatto degustare.
Non si smette mai di imparare in questo hobby :)

Un ringraziamento speciale a Italo e Fabio con cui abbiamo festeggiato ad oltranza :)


Ecco la ricetta di Calumet:
Ricetta Calumet:

Batch: 12.00 l
OG 1.052
31 IBU
12 EBC

GRANI
2.00 kg Pilsner
0.15 kg Fiocchi Avena
0.25 kg Carared
0.50 kg Monaco I

LUPPOLO
10.00 g Goldings, East Kent [5.80 %] - Boil 90.0 min
10.00 g Amarillo [8.80 %] - Boil 20.0 min
8.00 g Goldings, East Kent [5.80 %] - Boil
5.00 g Citra [12.00 %] - Boil 10.0 min

LIEVITO
Lallemand Belle Saison

Buone Feste a tutti!!!




lunedì 15 dicembre 2014

Babbo47

L'atmosfera del Natale ormai si sente, siamo vicini.
In questo periodo la scena birraia e' dedicata alle Birre di Natale, uno stile a tutti gli effetti non stile, la cui caratteristica principale e' la dolcezza che pero' non deve mai sconfinare in stucchevolezza.

Anche noi abbiamo provato a cimentarci in questo stile e siamo arrivati alla nostra prima versione della Babbo47

Questa birra si e' classificata 17esima al concorso di Natale di Nembro, una birra equilibrata che la giuria avrebbe voluto con un pizzico di carattere in piu'. Consiglio che sicuramente l'anno prossimo seguiremo donandonele un spirito piu' determinante.

Come di consueto qui al Vicolo non facciamo mai nulla senza pensare a qualcuno a noi caro.
La Babbo47 e' dedicata a mio padre (classe 47) che da Dicembre di due anni fa sta portando avanti la sua personale lotta contro il male dei nostri tempi e a lui dedichiamo il motto "Al cuore Ramon!" - rif "Per un pugno di Dollari"

Ecco la nostra etichetta della Babbo47 (Birra di Natale di 8%)


















Buon Natale a tutti!!!

martedì 25 novembre 2014

Charlotte al torrone degli homebrewers


Ingredienti:

400 gr di savoiardi 

500 gr di mascarpone 

300 gr di torrone morbido

300 ml di latte  fresco

10 gr di gelatina in fogli 

1 stecca di vaniglia 

200 ml di panna  fresca

Per la bagna:

250 ml di latte 

1 stecca di vaniglia 

50 ml di caffè



Procedimento:

ammorbidire la gelatina in una ciotola con acqua fredda

portare a ebollizione il latte con una stecca di vaniglia, dopo 5 minuti toglierla  e aggiungete il torrone

morbido tagliato a pezzi. Spegnere la fiamma e mescolare fino a quando non si sarà sciolto

completamente

aggiungere piano la gelatina strizzata e mescolare fino a farla sciogliere nel liquido, lasciate intiepidire il

composto.

Nel frattempo montare a neve ferma la panna fresca.

Mettete in una terrina tutto il mascarpone, aggiungete il preparato al torrone e mescolate

Versate la panna appena montata e mescolate con un cucchiaio di legno per far amalgamare tutta la

farcia partendo dal basso verso l’alto.

Preparate la bagna per i savoiardi facendo appena bollire il latte con una stecca di vaniglia,

aggiungendola vaniglia (se vi piace)

Passate i savoiardi nella bagna velocemente ,create la base e la palizzata tutta intorno allo stampo a

cerniera.

Versate metà della crema nello stampo

Aggiungere uno strato di savoiardi sempre imbevuti nel latte e nel caffè

Ricoprire con la restante crema.

Mettete la charlotte al torrone in frigorifero per un paio di ore.

Togliere la ghiera dello stampo, e decorare a piacimento la superficie con qualche meringa o

nocciola…Servite e leccatevi i baffi!!


venerdì 21 novembre 2014

Kölsch Mädche

Tra le mille ricette che passano nella testa di un homebrewer c'e' sempre il desiderio che ci possa essere un modo per dedicare una birra ai propri cari, per poter dire "Ehi, questa e' la mia visione birraia di te :)"

Su questa linea sono nate tante birre qui da noi, ognuna dedicata a qualcosa o qualcuno.

Durante una chiaccherata tra homebrewer e' saltata fuori una frase del tipo "le American Amber Ale e le American Pale Ale sono facili da fare perche' con i luppoli nascondi i possibili difetti".
Non voglio soffermarmi a commentare questa frase che in fondo non condivido a pieno, ma in quel momento Chiara ha esordito dicendo: "Ah ecco perche' mi hai dedicato un'American Amber Ale"...

A questo punto e' iniziata la vera scommessa, trovare uno stile che potesse descrivere effettivamente la sua delicatezza come donna e compagna di vita...

Non e' un mistero la mia passione per le Pils, uno stile che raccogliere il concetto di equilibrio. Pochi ingredienti e ognuno di essi non deve prevaricare l'altro. Un esempio di questo per noi e' stata Meticcia, che nei prossimi mesi riproporremo.

Un'altro tipo di birra il cui equilibrio e' un sottile confine di ricerca nei suo semplici ingredienti, e' quello delle Kölsch.

Putroppo e' uno stile di birra davvero difficile da reperire in Italia, se non andando incontro a spettacolari rivisitazioni, prima tra tutte la Rodersch del Birrificio Bi-Du.

Infatti le "birre di Colonia" sono reperibili solo in questa citta' tedesca, quindi la versione del Vicolo e' nata  studiando la sua storia sui libri.

Birra per definizione concepita con metodo ibrido in cui viene utilizzato un lievito ad alta fermentazione fatto lavorare a basse temperature. Analogamente alle Pils deve prevedere un periodo di lagerizzazione che qui al Vicolo abbiamo fatto durare 5 settimane.

Ecco a voi la nostra Kölsch Mädche ("Ragazza di Colonia")

"Questa e' stata la mia nuova sfida: provare a fermare quell'istante in cui tutto e' perfettamente in equilibrio.... " Dedicato a Chiara



 Stasera avremo l'occasione di farla degustare ad un eccezionale panel di homebrewer qui a cena al Vicolo!
 Vi terremo aggiornati sui loro giudizi :-)


venerdì 14 novembre 2014

Smoky Rauchbier

Vi avevamo parlato della neonata Macumba, la nostra prima versione di una rauchbier destinata al matrimonio di Luis.
Ma quando ci siamo ritrovati a fare l'etichetta ci siamo accorti che il nome non era assolutamente appropriato per l'evento.

Dopo un'attenta rilfessione e' nata Smoky:


Come dicevo Smoky e' una Rauchbier, quindi una bassa fermentazione di 5,5 gradi e 27 IBU.

I sentori di affumicato non passano di certo inosservati, infatti per questa birra siamo arrivati fino al 75% di maulto Rauch, insomma vogliamo proprio bere bacon :)

Spero di riuscirvi a postare presto una foto dal bicchiere, ma dobbiamo aspettare la fine dicembre perche' il prezioso nettare pancettato sara' a consumo esclusivo degli invitati del matrimonio di Sara&Luis insieme a piu' di 100 litri di birra brassati da fedelissimi homebrewer!!!

Insomma ci sara' da divertirsi!

Nel frattempo pero' vi do le mie impressioni.

Inizialmente mi sembrava che l'apporto delle IBU fosse un po' basso rendendola forse un po' troppo dolce (considerando che il luppolo e' stato usato solo per l'amaro), ma dopo una paziente attesa nel secodo test mi e' sembrato che la birra fosse un po' piu' equilibrata, la schiuma abbastanza compatta, ma mi e' parso di sentire una nota un po' metallica sul finale avvertita pero' verso la fine della pinta.

Vedremo magari e' stata una sensazione, ad ogni modo il primo vero test tra una settimana!




giovedì 13 novembre 2014

Nuovo Logo BiV e chissa' magari anche nuova veste

Carissimi lettori,
    prima di darvi le ultime novita' sulla produzione del Vicolo, siamo curiosi di sapere qual e' il vostro parere sul nuovo logo del Birificio il Vicolo.

Non e' un segreto, non siamo artisti, ma pensiamo che comunque possa essere un simbolo che ci rappresenti.



che dite? Proviamo anche a cambiare la veste al blog?

Lasciateci un vostro commento, ci teniamo!

mercoledì 5 novembre 2014

Ricetta Pastiera Napoletana

Buongiorno a tutti!
Sono tornata con una torta decisamente fuori stagione ma che ho preparato di recente per il compleanno del mio papà!! (Auguri!!!)
Parliamo della.... Pastiera Napoletana!!
Chiedo scusa fin d'ora a tutti gli amici homebrewer napoletani che ci seguono se la mia ricetta non è "alla lettera" e soprattutto se non ho inserito la frutta candita (solo per mio gusto personale).
Se avete voglia di provarla e avete un pochino di tempo a disposizione , vi assicuro che ne sarete soddisfatti!

Buon appetito!
Chiara
 
 

Ricetta:

per la pasta frolla: (tortiera grande!!! o due più piccole)

200 gr burro morbido
6 tuorli
120 gr zucchero
600 gr farina 00
2 cucchiaini di sale
1 bacca di vaniglia(poi da incidere)
buccia di un limone non trattato e di un'arancia non trattata

Mescolare tutti gli ingredienti e se risulta un pochino dura aggiungere poco latte. Avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare una mezz'ora in frigorifero.

Per la farcia:

1/2 kg di grano cotto (io ho usato quello pronto in barattolo ;)
1/2 kg di zucchero ( io ne ho messo meno!!)
1/2 kg di ricotta fresca
1/2 lt di latte fresco intero
1 cucchiaio di burro
cannella a piacere
1 bustina di vanillina o aroma
1 fiala millefiori
canditi a piacere
6 tuorli + 3 bianchi a neve
buccia di limone non trattato (a pezzi)
sale


Mettere a scaldare il grano con la buccia di limone a pezzi grossi (perché poi va tolta), 2 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di sale, un cucchiaio di burro e un pochino di latte. Lascio raffreddare....e tolgo la scorza!

Setacciare la ricotta, aggiungere lo zucchero e amalgamare, aggiungo i tuorli, il latte e poi cannella, la vanillina e la vaniglia, il millefiori e i canditi (se piacciono).
Per ultimo unisco il composto di grano cotto e stendo la frolla nella teglia (o due più piccole). Per ultimo monto gli albumi a neve (così non si smontano) e li incorporo..
Trasferisco il composto all'interno del guscio di frolla e con la pasta avanzata faccio le classiche strisce sopra (stile crostata). Inforno a 180 per circa 2 h. per la torta unica grande, meno se più piccole...
Fare la prova stecchino per valutare l'interno...

Consiglio di fare la torta almeno il giorno prima di mangiarla...diventa più buona!!

lunedì 6 ottobre 2014

Aggiornamenti dalla cantina

E per tutti quelli che si stanno chiedendo a che punto e' la produzione
ecco un piccolo punto della situazione:

La nostra Kolsch e' arrivata alla sua terza settimana di lagerizzazione, ancora un paio di settimane e poi procederemo all'imbottigliamento.

Nel frattempo ieri sera e' entrata in lagerizzazione anche la neonata Macumba.
Diversamente da quello che si potrebbe evincere dal significato del nome si tratta di una birra affumicata che racchiude in se il concetto dell'amicizia.
Infatti il malto ci e' stato procurato da Italo, amico homebrewer dalle straordinarie capacita' brassicole,
e sara' presentata al concorso indetto da Luigi per il suo matrimonio.

Non resta che aspettare ancora per poterle giudicare.

Una piccola nota dolente invece per la nostra birra di Natale.
Dopo piu' di due mesi di maturazione il risultato non e' dei migliori purtroppo.
Il colore e' esattamente quello prefissatto, ma le note aromatiche non convincono anche se il gusto, non particolamermente incisivo, ha comunque un suo equilibrio.

Vedremo se rusciremo ad accompagnare lo stesso il panettone :)

La prossima cotta dara' vita a Nevosa, secondo voi che stile sara'?

A presto!!!

giovedì 25 settembre 2014

Torta di Ricotta e More

La mia ultima ricetta da provare: La Torta di Ricotta e More
Vedrete che vi piacerà, non solo per la sua facilità ma anche per il gusto delicato e sfizioso.
E’ una torta ideale per questa stagione in cui i frutti di bosco sono deliziosi, l’estate non è stata molto soleggiata ma adesso sono finalmente PRONTI!!

Spero vi piaccia…


Ingredienti:

400 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di burro
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci (8 gr)
un pizzico di sale


per il ripieno

500 gr di ricotta
100 gr di zucchero a velo
500 gr di more per la decorazione
zucchero a velo

Procedimento:

Impastate il burro a temperatura ambiente con la farina, lo zucchero e il lievito poi unite le uova al composto.
Impastate fino ad ottenere un composto liscio, formateci una palla, ricopritela con la pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Intanto che la pasta frolla si raffredda preparate il ripieno della crostata lavorando in una ciotola con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero a velo.
Prendete una tortiera da crostata e foderatela con la carta forno. Spianate direttamente nella tortiera 2/3 della pasta frolla all’altezza di circa un centimetro.

Spalmate tutta la ricotta sulla pasta frolla ma lasciate un bordo di un centimetro per chiudere la crostata con la sbriciolata di copertura.

Cospargete tutta la ricotta con le more e completate sbriciolando la restante pasta frolla su tutta la torta, sigillando anche i bordi.

Cuocete in forno a 190° per 45-50 minuti, controllando sempre la cottura,

Sfornate la torta e fatela freddare nella teglia.
Cospargete con zucchero a velo, se vi piace e servite!!





venerdì 19 settembre 2014

Rauch e controllo di qualità

Il controllo qualità in un birrificio penso sia una delle fasi importanti 
per garantire una certa costanza del prodotto finito.
La scelta degli ingredienti copre sicuramente un'altra fase altrettanto fondamentale
a tal punto che credo che solo una costante ricerca e analisi delle materie prime
possa davvero rendere una birra unica!
 
L'altra sera mentre stavamo separando in sacchi più piccoli di malto Rauch 
si è fatto avanti qualcuno con l'idea di voler controllare la qualità del prodotto.
Noi abbiamo provato a dire che non poteva farlo, ma non c'è stato verso...

ha voluto comunque fare un seppur brevissimo controllo alla qualità della materia prima.

L'esito? 

Non ha fatto alcun gesto che ci potesse aiutare a capire....
...e se ne è andata....
Siamo rimasti senza parole...

Per tutta la sera abbiamo cercato di confrontarci su un possible gesto...

Un cenno di consenso... qualcosa!
Siamo arrivati alla conclusione che la mancanza di un segno evidente fosse in realta' un'approvazione...

Comunque ecco qui un'immagine catturata durante il

"Controllo di qualità"



mercoledì 3 settembre 2014

Sawasdee Khra

Cari amici,
   il viaggio in Thailandia e' stata un'esperienza umana inimmaginabile, la cordialita' delle persone e il rispetto verso il prossimo e' qualcosa cosi' lontano dalla nostra cultura che tornati a casa non ci resta che conservarla nel nostro cuore.

Abbiamo anche scoperto e portato a casa alcuni ingredienti davvero singolari che speriamo di poter usare presto nelle nostre cotte.

Per il momento riprendiamo la prima cotta con quello che avremmo voluto fare prima dell'estate: la prima Kölsch del Vicolo

A prestissimo

venerdì 8 agosto 2014

Quando l'ossigeno serve davvero

Ti prepari, e' il momento di fare la tua cotta per la birra di Natale.... hai sempre fatto birre con OG sotto i 1050, ma questa volta ti vuoi mettere alla prova con una da 1080.
Prepari la ricetta pensando a quali sono le caratteristiche che vorresti esprimere...
Tutto e' pronto e il giorno della cotta stai attento a tutti i minimi dettagli che hai imparato nei pochi anni di esperienza brassicola.





Decidi di usare un lievito particolare T-58, studi e leggi tutti i consigli degli altri homebrewer e dei tuoi amici di bevuta.... fai esattamente tutto e metti a fermentare il tuo nettare...




A distanza di qualche giorno...tutto si pianta...e hai un piccolo sospetto, di aver sbagliato qualcosa....



Poi parli con i tuoi amici di bevuta ed esperti homebrewer e ti fanno capire di aver fatto un grosso errore...



Davide Bertinotti docet "con il travaso si può parzialmente ossigenare il mosto prima della fermentazione, ma è sempre consigliabile scuotere vigorosamente il fermentatore. In caso di fermentazioni di birre ad alto OG, è necessario curare bene questo aspetto"




Ho imbottigliato senza fare priming ora solo il tempo potra' stabilire il verdetto.... 

mercoledì 16 luglio 2014

Homebrewer vs Cyborg T-58

Che i cybor fossero macchine invincibili si sapeva, ma che il T-58 non voglia neanche piegarsi era solo una voce tramandata da esperti homebrewer....

Partiti da una OG di 1080 è arrivato a 1030 in 4 giorni,uno spettacolo! Poi da li' impovvisamente i segni di ribellione: fermo da 6 gioni a 1030.

Sto provando ad aumentare un pochino la temperatura di fementazione, ma temo che questa battaglia sia solo all'inizio...

venerdì 4 luglio 2014

Cyborg T-58

Domani si brassa la prima birra di Natale
Anche se forse siamo un pelino in ritardo, spero di poter fare 5 mesi di maturazione pieni.
Come lievito e' stato scelto l'indomabile T-58, speriamo solo di poterlo piegare al nostro volere e di controllare la sua fermentazione!

Ma ora non ditegli niente se no comincia ad agitarsi....


A presto con qualche altro dettaglio.... ssshhh

mercoledì 25 giugno 2014

Inaugurazione Birrificio The Wall

Amici finalmente l'inaugurazione del Birrificio The Wall, Andrea prepara le spine!!!!!


Non prendete impegni, ecco il programma:


ci vediamo li'

giovedì 19 giugno 2014

Buon Compleanno alla nostra pasticcera Chiara

E questa volta mi sono improvvisato pasticcere, tanti auguri Chiara!!!!


Crostata di lamponi ribattezzata pizzotorta:


Pasta frolla



  • 270 g farina 00 
  • 150 g burro morbido  
  • 120 g zucchero a velo
  • 30 grammi farina di mais 
  • 3 tuorli 
  • 3g sale 
  • buccia grattugiata di metà limone 
  • buccia grattugiata di metà arancia

Crema alla vaniglia

  • 100 g latte fresco intero
  • mezza stecca di vaniglia
  •  150 g panna fresca
  • 50 g zucchero semolato
  • 3 tuorli 
  • 5g colla di pesce
  • 3 cestini da 125 g di lampone


Gelatina di lamponi

  • 200 g lamponi 
  • 100 g zucchero semolato
  • 8 g colla di pesce

Inoltre 100 g cioccolato bianco

Prerazione della pasta frolla:

Setacciate le due farine, disponetele a fontana e versateci al centro della fontana lo zucchero a velo. Separate i tuorli, uniteci gli aromi e versateli al centro della fontana, quindi lavorate i tuorli con lo zucchero in modo da sciogliere lo zucchero.
Unite il burro morbido e lavoratelo con le mani così da amalgamarlo allo zucchero e ai tuorli. Aggiungete il sale e iniziate a lavorare il tutto cercando di incorporare nell'impasto anche la farina.
Lavorate il composto fino a ottenere una palla bella liscia.
Aiutandovi con un mattarello appiattite la palla formando un panetto rettangolare. In questo modo la frolla raffredderà più in fretta.

Dopo il riposo stendete la frolla e trasferitela in una tortiera imburrata e infarinata, facendo attenzione a tenere i bordi belli alti.
Proteggate i bordi con della stagnola in modo che non si brucino e non caschino durante la cottura e coprite la base con dei ceci o apposite palline di ceramica in modo da fare una cottura in bianco.


Cuocete a 180 °C per 25 minuti e fatela raffreddare. Trasferite la crostata su un piatto da portata e spennellatela con il cioccolato bianco fuso in modo che la frolla non si ammorbidisca. Lasciate asciugare il cioccolato e coprite la frolla con i lamponi.

Preparate la crema alla vaniglia facendo bollire il latte con la stecca di vaniglia tagliata nel senso della lunghezza. In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero e versate a filo il latte caldo nei tuorli. Portate la crema sul fuoco e fatela riscaldare fino a una temperatura di 85 °C, chi non ha il termometro tenga presente che questa temperatura si raggiunge quando la crema sta quasi per bollire e diventa più densa. Passate la crema al setaccio e versatela in un contenitore freddo, quindi aggiungete la colla di pesce fatta ammollare per 10 minuti in acqua fredda. Fate raffreddare la crema a 25 °C e unite la panna montata.

Mescolate delicatamente la panna con la crema e versatela sopra i lamponi in modo da coprirli.

Conservate la crostata in frigorifero per almeno 30 minuti e nel frattempo preparate la gelatina ai lamponi.
Frullate i lamponi con lo zucchero, passate la salsa al setaccio in modo da eliminare i semini e conservatene un pochino in modo da usarla come guarnizione. Scaldate 4-5 cucchiai di salsa e aggiungeteci la colla di pesce fatta ammollare per 10 minuti in acqua fredda. Mescolate in modo che la gelatina si sciolga e unitela alla restante salsa di lamponi, quindi tenetela da parte.
Riprendete la crostata e copritela con la gelatina di lamponi e le mini meringhe, per un meraviglioso effetto pizza :)









mercoledì 21 maggio 2014

Giada - Light IPA

Finalmente abbiamo imbottigliato la nostra Light Ipa Giada.

La versione 2014 ha visto l'inserimento del Centennial che quest'anno abbiamo trovato particolamente in forma, sarà anche grazie al nuovo fornitore di luppoli (grazie Italo!!)

Per il resto dovrebbe ricalcare le caratteristiche di sempre e quindi  una gradazione di 3.5% e tanto luppolo :)
Questa volta abbiamo sperimentato  l'utilizzo di un fusto da 6 litri denominato tap-a-draft per provare l'emozione di una spilltura casalinga.



Tra pochi giorni recupereremmo acqua di montagna per la nostra prossima cotta
A presto!

mercoledì 30 aprile 2014

Millefoglie alle fragole per Fannj

Buongiorno cari lettori!

Oggi vi farò lasciare qualche goccia di saliva sulla tastiera del pc, regalandovi una chicca:

 La millefoglie alle fragole (non ai frutti di bosco ) in stile Luca Montersino (famoso e bravissimo pasticcere) Eccovi tuti ma proprio tutti gli ingredienti che ho usato:


Per la sfoglia caramellata:


250gr di pasta sfoglia (o la fate, o la comprate già fatta e stesa:)

75gr di zucchero a velo

Per la finitura:
300gr di crema chantilly

100gr di panna montata
200gr di pan di spagna

200gr di fragole

Per la bagna (in dosi a occhio)
acqua
zucchero
liquore a scelta

Per la gelè ai frutti di bosco:
200gr di purea di fragole

50gr di zucchero semolato
6gr di colla di pesce


Preparazione:


Cuocere la pasta sfoglia:
Stendete la pasta sfoglia allo spessore di 2 mm, con una forchetta bucatela con fori piuttosto distanti ma regolari ed infornatela a 160° C fino a portarla a color biondo, a questo punto toglietela dal forno, spolveratela di zucchero a velo ed infornatela nuovamente a 240° C fino a caramellizzazione. (resta bella croccantina) 


 vi consiglio di cuocere la pasta sfoglia stesa e poi dopo la cottura ricavarne due cerchi, sennò rimpicciolisce!


Per la gelee:

Ammollate la colla di pesce in acqua fredda, nel frattempo frullate le fragole. Prendete meta , aggiungete la colla di pesce strizzata e scaldate, in modo che  la colla di pesce si scioglie, unite lo zucchero e mescolate bene, unite il restante della frutta fresca e mescolate tutto insieme bene.

(in questo modo si sentirà meglio il profumo della frutta)

Per la crema chantilly:

Ammollate la colla di pesce in acqua fredda. Stemperate la crema pasticcera  fredda di frigorifero con una frusta, fino ad  ottenere una crema liscia e omogenea, scaldate la meta in , unite la colla di pesce e fatela sciogliere, unite il resto della crema e la vaniglia.

Con la planetaria o le fruste montate la panna con lo zucchero, unite le due creme molto delicatamente dal basso verso l'alto.

Fate riposare in frigo.

Per la bagna:
semplicemente fate sciogliere acqua e zucchero unendo un bicchierino di liquore se vi piace


Montaggio:


Prendete un cerchio d'accaio, come base mettete una delle sfoglie caramellate, con una sac-a-poche  formate sopra alla sfoglia  uno strato di crema chantilly e cospargete qualche fragola. Disponete sopra delle fette di pan di spagna di circa 1cm( in questo modo la torta diventa più soffice) ed inzuppate con la bagna. Formate un altro strato di crema chantilly e coprite con  un altro disco di sfoglia caramellata. Versate la gelè ai frutti di bosco e chiudete il dolce con un altro disco di sfoglia caramellata.

Congelate il dolce per qualche oretta.

Farete un figurone!

ED ECCOLA QUI:

venerdì 18 aprile 2014

Meticcia finita e ora?

E no dai non si fa cosi'! Alla fine l'avete fatto davvero, vi siete scolati tutta la nostra Bohemian Pils, Meticcia!! E io che pensavo dovesse rimanere come mia riserva per l'estate in qualita' di birra sperimentale :)










Che dire...putroppo Meticcia tornera' l'anno prossimo, ma non preoccupatevi ecco le prossime birre in arrivo:

Giada, la nostra Light IPA con una gradazione di 3.5%






Mieè, torna la nostra American Amber Ale da 4.5%






E per quelli che hanno richiesto la nostra Weizen Alida chiediamo solo un po' di pazienza ;)






sabato 5 aprile 2014

Dopo il lungo inverno arriva zampettando Meticcia

Dopo più di un mese di lagherizzazione siamo pronti per degustare la nuova Pils: Meticcia.




Stile Bohemian Pilsner, 4.5%  30 IBU
 

E se vi state chiedendo da dove derivi questo nome, ecco spiegate le ragioni:

La prima e' legata ad una caratteristica squisistamente brassicola: non e' stato usato un tipico luppolo nobile, ma un derivato del Saaz: il luppolo Sladek.

La seconda e' per onorare quella piccola presenza coccolona, diffidente e sempre curiosa che anima il Birrificio il Vicolo, la nostra Happy!



Non ci resta che andare a stapparla maragi con qualche novita' delle ricette di Chiara


giovedì 3 aprile 2014

ITALIAN PILS REVOLUTION AFTERNOON

Cari lettori, gli amici del Rurale hanno organizzato un evento unico da non perdere!!!!


lunedì 31 marzo 2014

Torta di Zia Anna



Ciao!
Oggi vi propongo una nuova ricetta, la chiamerò la torta di zia Anna ,è lei che dalla sua splendida Palermo ieri mi ha ingolosito inviandomi prima un paio di foto e poi la ricetta che vi incollo qui sotto. Vi posto anche le foto che mi ha inviato perché ne vale davvero la pena! Con l'arrivo della primavera non c'è niente di meglio che utilizzare la frutta di stagione, in questo caso le fragole che danno un tocco di colore acceso e una succosità perfetta! Non leccatevi troppo i baffi che poi ci sarà da pensare ad un buon abbinamento con la birra artigianale... E se pensassimo ad un lambic del Cantillon? Mah...A voi la sentenza!

Torta con fragole

Ingredienti:
180 gr. di burro a temperatura ambiente,
250 gr. di zucchero,
390 gr. di farina 00,
1 bustina di lievito per dolci,
un pizzico di sale,
2 uova,
2 bicchieri di latte ( quelli di plastica da acqua),
350 / 400 gr. di fragole

Procedimento: 

Setacciare insieme farina, lievito e sale. In una terrina
lavorare insieme il burro morbido e lo zucchero fino ad ottenere una crema.
Unire l’uovo e la farina alternandola con il latte. Versare l’impasto in una
teglia diametro 24/ 26 imburrata e infarinata io ho messo carta forno. Lavare
le fragole, tamponarle con carta da cucina, tagliarle in due e distribuirle
sull’impasto con il lato tagliato rivolto verso il basso (senza sovrapporle).
Spolverare la superficie con 2 cucchiai di zucchero.
Preriscaldare il forno a 175°-180°per 30- 40 minuti o comunque fino adoratura del dolce.




giovedì 27 marzo 2014

Torta alla crema di nocciole

Buongiorno a tutti,

eccomi nuovamente da Voi per regalarvi una ricetta davvero sfiziosa, dedicata soprattutto ai grandi estimatori della più famosa “crema di nocciole” del mondo . Ho sentito in tv la famosa Benedetta Parodi che tentava la ricetta e mi è venuta letteralmente l’acquolina in bocca…Il bello di questa torta è il fantastico effetto crumble finale (La Parodi ne decantava la gustosità con un perfetto english accent) dovuto ai piccoli pezzettini di pasta frolla (tenuta da parte) che vanno distribuiti a fine creazione su tutta la superficie…

Personalmente non l’ho ancora realizzata ma credo che sarà sicuramente ai primi posti nella mia lunghissima lista di dolci da tentare. Vi lascio con la ricetta e con il desiderio di addentarla subitoooo!!

Buoni pasticci

Chiara

Torta alla “Crema di nocciole” per 8 persone:

per la frolla

300 g di farina

125 g di burro

130 g di zucchero

Sale

80 g di nocciole

20 g di cacao

½ bustina di lievito

2 uova

Per la farcia

250 g di ricotta

250 g di crema di nocciole (Nutella)

Per guarnire:

10 g di nocciole

Impastare in una ciotola la farina con lo zucchero, un pizzico di sale e il burro ammorbidito.

Tritare finemente le nocciole al mixer e unirle all'impasto assieme al cacao, al lievito e alle uova e impastare bene con le mani.

Trasferire sulla spianatoia e lavorare per qualche minuto, poi formare una palla e farla riposare un po' in frigo avvolta da pellicola (non è necessario se siete stati bravi a non scaldare troppo l’impasto)

Stendere tre quarti (abbondanti) dell'impasto tra due fogli di carta forno con il matterello.

Trasferire la frolla in una tortiera con la sua carta forno.

Per la farcia unire la crema di nocciole con la ricotta, poi riempire il guscio di frolla con questa crema.

Decorare con nocciole e la frolla rimanente distribuita a pezzettini (crea un fantastico effetto crumble)

Infornare a 180 gradi per circa 30 minuti.

P.S. Appena fatta vi inserirò le foto

domenica 16 marzo 2014

Birra dell’Anno 2014 - Birrificio Rurale

Unitevi a noi nel festeggiare le medaglie ottenute dal Birrificio Rurale al Concorso Birra dell'Anno 2014:





Categoria 16     Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga 

1' classificata Seta














Categoria 10:   Scure, alta fermentazione, luppolate, d'ispirazione angloamericana 

3' classificata Castigamatt











 



Categoria 6: Ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione anglosassone


3' classificata Reset










Bravo Lorenzo e a tutto il gruppo dei ragazzi del Rurale per i risultati ottenuti per la loro dedizione al mondo della birra artigianale e per la loro attenzione al nostro territorio.

Cari lettori non dimenticate:



Peppo&Chiara

venerdì 7 marzo 2014

Pils Pride Birrificio Italiano e 405040 Birrificio Rurale

Pochi giorni fa abbiamo descritto la nostra voglia di Pils ed ecco qui l'evento del Birrificio Italiano


http://www.birrificio.it/pils_pride/ 

  
Nel frattempo i nostri amici del Birrificio Rurale stanno brassando la loro:

https://www.facebook.com/BirrificioRurale/posts/683740598344137?stream_ref=5


domenica 2 marzo 2014

The Wall, Birrificio a Venegono Inferiore

E' sempre bello trovare su internet articoli che annunciano l'arrivo di nuove realta' birraie, ma quando questa e' di un amico e' ancora piu' bello condividerla!

Unitevi a noi nell'augurare ad Andrea una spendida carriera come Mastro Birraio


Potete leggere l'articolo su:

Blog di Malto Gradimento

e seguire i nostri amici del The Wall su:

http://www.thewallbeer.com/

venerdì 28 febbraio 2014

Torta Marmorizzata in onore di: Scarliga ed Emisfero Sud

Su richiesta del birraio Peppo, in un pomeriggio di inverno ho preparato due tortine in onere di due ottime birre che sarebbero state presentate per la prima volta presso il Birrificio Rurale di Desio (MB).

La ricetta è molto semplice, ma l'effetto che si ha al taglio è piuttosto scenografico :)

Ingredienti: 

4uova
  • 200 ml di latte + 3 cucchiai
  • 200 gr burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 30 gr di cioccolato amaro in polvere
  • 200 gr di zucchero
  • 250 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di fecola
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo

  • Ecco il procedimento:

    1. Togliete dal frigorifero il burro, pesatelo, tagliatelo a cubetti e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Nel frattempo setacciate in una capiente ciotola la farina con la fecola e il lievito per dolci. Lavorate con una frusta elettrica (o con planetaria!!) le uova con lo zucchero fino a che il composto risulterà soffice e cremoso.
    2. Aggiungete il burro, il latte (200 ml) e il mix di farine precedentemente setacciate continuando a lavorare gli ingredienti fino a che la farina sarà totalmente assorbita ed il composto risulterà soffice e senza grumi. Togliete dal mixer (robot da cucina) ½ dell'impasto e mettetelo in un contenitore. Nel mixer aggiungete all'impasto rimasto il cacao e 3 cucchiai di latte, lavorate fino ad ottenere un composto liscio e spumoso.
    3. Imburrate e infarinate uno stampo di circa 24 cm di diametro e riempitelo con 1 cucchiaio di crema bianca alternato a quella al cioccolato fino al termine degli ingredienti. Per ottenere l'effetto marmorizzato dovete introdurre nell'impasto un bastoncino o una forchetta e con un delicato movimento circolare dal basso verso l'alto attraversate tutto l'impasto così da ottenere un effetto variegato.
    4. Disponete lo stampo nella parte inferiore del forno già caldo e lasciate cuocere la vostra torta marmorizzata per 45/50 minuti circa a 180 gradi. Trascorso questo tempo sfornate la torta, lasciatela intiepidire e capovolgetela su un piatto da portata spolverizzando con lo zucchero a velo.
    5. Consiglio... Per verificare la cottura del dolce inserite nell'impasto uno stecchino di legno e controllate che ne esca completamente asciutto, ciò indicherà la giusta cottura.
    Buona leccata di baffi!
     
     
     

    mercoledì 26 febbraio 2014

    Imbottigliamo la nostra Pils

    Il bello di fare la birra è la continua lotta tra voglia di accorciare i tempi per assaggiare la propria creatura e dover pazientare per rispettare  tutte le fasi della fermentazione.
    Quando poi vi capita di brassare una bassa fermentazione le settimane passano così lente che il vostro unico pensiero è "se devo aspettare così tanto fai che sia qualcosa di bevibile...".
    In questi momenti ti chiedi come facciano i grandi birrai e homebrewer a produrre Lambic.
    Se provo per un attimo ad immaginarmi produttore di lambic penso che dovrei affittare una cantina all'interno di un castello circondato da un fossato senza ponte elavatoio con a guardia un drago affamato, ma astemio, cosi' che non possa consumare le varie botti prima del dovuto...

    Ma cosa succede quando i libri ti insegnano a rispettare la fermentazione di una Pils, ad aspettare la fase di diacetyl rest per poi iniziare la lagerizzazione e il tuo lievito va dritto come un treno fino alla densita' finale prevista dalla tua ricetta senza dirti niente?
    A quel punto speri in cuor tuo che possa comunque essere corretto, che il diacetile si possa riassorbire dopo una lunga lagherizzazione e per cui non ti resta che imbottigliare....

    Ora la tua creatura e' in rifermentazione, ma sai che dovrai aspettare piu' di una settimana per iniziare la lagerizzazione e che questa non potra' durare meno di un mese...


    insomma e' qui che davvero speri che ogni possibile errore sia sanato dall'azione del lievito e che quello che stai aspettando, quel momento in cui assaggerai la tua Pils possa essere qualcosa di indimenticabile e non il triste momento in cui riprendi in mano il il tuo taccuino pieno di appunti per cercare di capire cosa hai sbagliato....


    .....mentre assaggi la Pils di qualche Mastro Birraio Italiano



    lunedì 24 febbraio 2014

    Birrificio Italiano: voglia di Pils

    Manca ancora qualche mese al grande evento Pils Pride 2014 del Birrificio Italiano, eppure la voglia di riassaggiare le Pils del grande Maestro Agostino Arioli ha preso il sopravvento e ieri sera abbiamo deciso di cenare al Birri.
    Come sempre varcare la soglia del luogo che ha fatto la storia (e che tuttora continua a scriverla...) del movimento birraio italiano è sempre un'emozione.
    Tipopils assolutamente sempre in forma, solo a guardare il bicchiere appena spillato, con il suo caratteristico cappello di schiuma, fa dimenticare i giorni invernali e ci proietta in un desiderio di fresca estate...
    Poi è stato il momento di Delia che con il suo carattere un poco più deciso rispetto alla Tipo ci ha permesso di accompagnare i piatti ben curati dalla cucina del Birri.

    Davvero un gran bella serata di coppia ;)

    martedì 18 febbraio 2014

    Torta Cioccolato e Guiness

    Ingredienti

    250 ml di birra scura
    250 gr di burro
    75 gr di cacao amaro
    400 gr di zucchero
    140 gr di panna acida, si trova al supermercato oppure si puo' fare aggiungendo semplice succo di limone alla panna fresca.
    2 uova
    1 bustina di vanillina o estratto di vaniglia
    275 gr di farina
    1 bustina di lievito

    Preparazione

    Preriscaldare il forno a 180 gradi
    Versare la birra in una pentola aggiungendo il burro a pezzetti, aggiungere lo zucchero e il cacao mescolando con una frusta

    A parte in un contenitore sbattere le uova con la panna e la vaniglia e poi unirvi l'altro composto.
    In ultimo aggiungere la farina a pioggia e poi il lievito.
    Versare in una tortiera imburrata e infornare per 45/50 minuti.

    Quando sara' fredda vi stupira' per la sua morbidezza interna anziche' per l'aspetto esterno...



    buon appetito e fatemi sapere se vi e' piaciuta!
    Chiara

    lunedì 17 febbraio 2014

    Profumi di Primavera

    Siamo ancora in pieno inverno eppure inzio a pensare a birre primaverili. Complice forse il primo travaso da fare domani sera della pils, che spero di poter fare nelle due versioni dryhopped e non, chiudendo così le basse per quest'anno (occupano per troppo tempo la camera di fermentazione)...
    Per le prossime cotte conto di replicare qualcosa di collaudato da mettere nei keg e iniziare a spillare con il primo caldo.
    Il pensiero torna alla Golden Ale, ma ho bisogno di riempire la cantina prima di sperimentare ancora :)

    domenica 9 febbraio 2014

    Doppia Cotta a Metà

    Qual è l'unica cosa che si può mettere tra il desiderio di fare una doppia cotta e poterla effettivamente fare?
    L'arrivo inaspettato della nuova pompa!
    Ebbene sì è arrivata la mitica chugger magnetica con testa in acciaio inox.
    Non ho resistito e sabato ho tolto la piccola solar project e ho fatto la modifica all'impianto. Il collaudo è andato bene per cui questa mattina e' stato il turno della Pils.
    Giornata bellissima, tutto ha funzionato come non mai e l'OG raggiunta e' stata quella teorica della ricetta.

    Ora non resta che modificare le due pentole del crucco e poi l'impianto sarà completo e finalmente ci saranno meno tempi morti dovuti ai vari travasi.

    Vado in cantina a controllare il fermentatore :)

    martedì 4 febbraio 2014

    Support Your Local Brewery

    Pochi ingredienti:

    1) cercate qui il birrificio piu' vicino a casa vostra
    2) accertatevi che abbiamo uno spaccio aperto
    3) andate a visitarlo

    sono semplici gesti che aiutano a far crescere questo nuovo mondo e a migliorare il prodotto italiano :)


    lunedì 3 febbraio 2014

    Doppia Cotta Vicolo

    La settimana e' cominciata (insieme al nuovo mese) ed in programma per il prossimo weekend c'e' la prima doppia cotta del Birrificio il Vicolo!

    L'idea e' quella di fare una cotta ad alta fermentazione per riprodurre la nostra Light IPA e tornare alla carica con una bassa fermentazione per la nostra Pils che ancora non ci da quella giusta soddisfazione.

    Purtroppo non si potra' procedere a brassare con le famose pentole del crucco coibentate, appena arrivate, perche' sono ancora da modificare e testare per cui si procedera' con il vecchio, ma affidabile, impiantino.

     Dai dai che si ricomincia!



    giovedì 30 gennaio 2014

    Idee in fermento e Terza BrewJam – 10 anni di AreaBirra

    Gennaio mi e' proprio sfuggito di mano, ancora nessuna cotta per questo 2014.
    Le idee sono tante a partire dalla Pils brassata a Novembre 2013, ancora un po' da sistemare, ma punto alla prossima cotta!
    Tra le nuove idee c'e' quella di:

    1) rifare Giada (Light IPA) con luppoli solo europei
    2) rifare la Miee' (American Amber Ale) con qualche ritocco
    3) lavorare sulla Pils

    Ho acquistato le materie prima escludendo luppoli teschi, per la sfortunata resa del raccolto 2013, e americani, voglio ricercare profumi e sapori piu' del nostro continente.

    Nel cassetto rimane ancora una Golden Ale/EPA che sia questo l'anno buono? :)

    Il 4 Maggio sicuramente vorrei unirmi ai festeggiamenti dei 10 anni di Areabirra,  vediamo se riesco a portare anche una birra :)